Non appena l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale, Amref Health Africa si è mobilitata immediatamente. In Uganda, Amref ha fatto leva sulle conoscenze ottenute grazie ai precedenti interventi durante epidemie di Ebola e durante l'epidemia del COVID-19 per mettere rapidamente in atto una risposta incentrata sulla comunità volta a proteggere le persone più a rischio.
Ad oggi, la maggior parte dei casi casi di Ebola confermati in Uganda* riguardano persone giunte nel Paese dalla vicina Repubblica Democratica del Congo, l’attuale epicentro dell’epidemia. Amref Uganda sta quindi dando priorità aipunti di frontiera p (denominati «punti di ingresso») e ai distretti al confine con il Sud Sudan, dove vi è un costante flusso di popolazione, dal momento che le persone fuggono dai combattimenti nel Sud Sudan e cercano rifugio in Uganda.
In stretta collaborazione con il governo dell’Uganda, Amref Uganda sta dando priorità a:
*Al 18 giugno, in Uganda erano stati confermati in totale 19 casi, senza che se ne registrassero di nuovi da quasi due settimane – il che suggerisce che le rigorose misure di prevenzione delle infezioni stiano dando i loro frutti.
Nel giro di due settimane dall’avvio delle nostre attività, Amref Uganda:
Siamo riusciti ad agire rapidamente grazie ai sostenitori e ai partner che hanno risposto alle nostre richieste di aiuto nei primi giorni dell'epidemia: grazie.
(Dati aggiornati al 18 giugno)
Aiutaci a raggiungere più persone, più rapidamente