L’Africa sta attualmente affrontando una grave carenza di operatori sanitari. Il continente sopporta un quarto del carico globale di malattie, ma ospita solo il 3% del personale sanitario mondiale.
L'OMS raccomanda un minimo di 4,45 medici, infermieri e ostetriche ogni 1.000 abitanti. Attualmente, solo un paese dell’Africa subsahariana soddisfa questo obiettivo. Infatti, ogni operatore sanitario del continente africano si prende cura,in media di 635 persone.
La carenza – particolarmente grave nelle zone rurali – dovrebbe raggiungere i 6 milioni entro il 2030. Una delle carenze più urgenti riguarda il cosiddetto «missing middle»: infermieri, ostetriche e operatori clinici che forniscono assistenza primaria a livello comunitario.
Il problema è aggravato dalla mancanza di opportunità formative accessibili e a costi contenuti, nonché dalle difficili condizioni di lavoro e dalle retribuzioni basse. L’istruzione superiore e la formazione professionale sono fuori dalla portata di molte delle persone più motivate a prestare servizio, specialmente quelle provenienti da aree rurali o svantaggiate. Le giovani donne, sono penalizzate, in modo sproporzionato, nell’accesso alla formazione sanitaria e private dell’opportunità di partecipare ai processi decisionali nei luoghi in cui si prendono le decisioni che contano.
Ogni operatore sanitario che manca all'appello significa centinaia – o talvolta migliaia – private delle cure di cui hanno bisogno e che meritano.
In risposta a queste sfide urgenti, Amref Health Africa:
Amref si impegna affinché il personale sanitario africano sia formato, attrezzato, sostenuto, riconosciuto e retribuito in modo adeguato per il lavoro che svolge al servizio delle proprie comunità. Con ogni nuovo operatore sanitario formato, colmiamo il divario tra le persone e i servizi sanitari di cui hanno bisogno.
«La formazione di un infermiere ha un impatto enorme, dato il numero di persone che è in grado di raggiungere e, soprattutto, il numero di malattie che è in grado di prevenire. Infatti, un sistema di assistenza sanitaria di base ben funzionante è in grado di soddisfare l’80% dei bisogni di una comunità».
Dott. George Kimathi, Direttore dell’Istituto per lo sviluppo delle competenze (ICD), Amref Health Africa
Nel 2025,con il vostro sostegno, Amref Health Africa:
Al momento dell’indipendenza, nel 2011, il Sud Sudan registrava il tasso di mortalità materna più alto al mondo e contava meno di 10 ostetriche qualificate.
Sebbene da allora il Paese abbia compiuto enormi passi avanti, i progressi non hanno tenuto il passo con le tendenze registrate nel resto della regione, e il Sud Sudan rimane uno dei luoghi più pericolosi al mondo in cui essere incinta. Solo il 19% delle nascite avviene con l’assistenza di personale medico qualificato.
Il Maridi Health Sciences Institute, situato vicino al confine con la Repubblica Democratica del Congo, forma ostetriche dal 2008. Lawrencia Emmanuel fa parte dell’ultima classe ammessa alla scuola: la prima ad aver potuto beneficiare delle borse di studio dell’Amref International University (AMIU).
«Se mi formeranno, come una persona […] se tornerò, formerò a mia volta gli altri. Perché in un ospedale non si può lavorare da soli: si lavora insieme […] Quindi, se mi formeranno, formerò anch’io i miei colleghi.»
Nota: Amref Health Africa è presente in Sud Sudan da oltre 50 anni. Il nostro operato in quella regione è iniziato molto prima che il Paese ottenesse l’indipendenza dal Sudan nel 2011, a seguito di un referendum tenutosi nel 2009. Nel 2026 il Paese festeggia i 15 anni di indipendenza in un contesto caratterizzato da conflitti e da una grave crisi alimentare, entrambi fattori che stanno esercitando un’enorme pressione su un sistema sanitario già fragile.
Fai una donazione oggi stesso per formare altri soccorritori come Lawrencia
4.000 CHF coprono interamente le spese di istruzione di uno studente all’Amref International University (AMIU) per un anno
16'000 CHF coprono interamente i costi di istruzione di uno studente per quattro anni presso l’AMIU