Il nostro obiettivo è quello di trasformare in modo sostenibile la salute e la vita delle persone in tutto il continente africano.
Poiché sappiamo che il cambiamento è sostenibile nel tempo solo quando sono le comunità a guidarlo, costruiamo e rafforziamo sistemi sanitari guidati dalle comunità e incentrati sulle persone, e sosteniamo gli operatori sanitari impegnati che vi lavorano.
E poiché crediamo che il luogo in cui si nasce non debba determinare la qualità o la durata della propria vita, prestiamo particolare attenzione alle determinanti sociali della salute. Con questo si intende tutto ciò che, nell’ambiente in cui una persona vive, può influenzarne la salute, in meglio o in peggio; fattori quali: il reddito, l’alimentazione, l’accesso all’acqua potabile, la qualità dell’aria nel proprio quartiere, l’esposizione alla criminalità o alla violenza e il fatto di disporre di un’istruzione che consenta di comprendere e far valere i propri diritti.
Affrontare le determinanti sociali della salute è fondamentale per costruire sistemi sanitari equi e accessibili a tutti.
La buona salute è un fine in sé, ma essere in buona salute significa anche poter studiare, lavorare per guadagnarsi da vivere, partecipare alla vita politica, trascorrere del tempo con gli amici e la famiglia, perseguire le proprie ambizioni personali e professionali e vivere appieno la vita che tutti noi meritiamo.
Una buona salute trasforma le persone, le famiglie e intere comunità. Parlare di diritti può sembrare astratto, ma quando qualcuno è in grado di esercitare il proprio diritto alla salute, ciò ha un impatto molto concreto su ogni aspetto della sua vita.
Sappiamo che un cambiamento duraturo – un cambiamento significativo e misurabile che si protragga nel corso delle generazioni – è possibile. Anzi, sta già avvenendo. E tale cambiamento è guidato dall’interno, dagli infermieri, dai medici, dalle ostetriche, dagli operatori sanitari di comunità, dagli educatori tra pari, dai difensori dei diritti dei giovani, dai tecnici di laboratorio, dai ricercatori, dai responsabili politici e dagli attivisti di base che sosteniamo, i quali stanno costruendo nei loro paesi sistemi sanitari resilienti e incentrati sulle persone.
«Affinché la copertura sanitaria universale sia davvero universale, è urgente passare da sistemi sanitari incentrati sulle malattie e sulle istituzioni a sistemi incentrati sulle persone».
Dott. Githinji Gitahi
Il nostro lavoro si fonda su tre valori fondamentali, rispettati da tutta la famiglia Amref:
Immagine di copertina: Mpejiwa e le sue figlie in Tanzania © Amref Health Africa / Sam Vox